In vita

un progetto di DPArt
con Danila Barone e Paolo Piano

Un piccolo viaggio in cui gli spettatori saranno protagonisti del gioco, entrando uno alla volta o a piccoli gruppi e condotti dagli “attori”, lungo un cammino tattile, sonoro e olfattivo. Un percorso sensoriale, che vuole risvegliare la memoria del corpo, ritrovare e toccare con grazia corde inconsuete, suscitare stupore e affrontare il tema delle diverse fasi della vita. Nascita, adolescenza, maturità e morte.

Come un tempo non lontano il personale era politico, oggi affermiamo con forza che l'arte e la vita sono tutt'uno. E che la vita, nel suo sviluppo apparentemente ordinario svela agli animi più sensibili e allenati inattesi squarci di straordinario. Sulla base di un concetto apparentemente semplice come questo si fonda il nostro agire artistico. La rivelazione spesso improvvisa di ben altri risvolti già presenti nell'esistente ma celati agli sguardi distratti dal contingente.


Vivo in una bolla

un progetto di DPArt
con Danila Barone e Paolo Piano.

Un personaggio femminile abita all'interno di una bolla trasparente della dimensione di una stanza, vive in un contesto domestico morbido e accogliente, rispondente ad un immaginario poetico. Vive il proprio quotidiano, simile all'ordinario, ma con imprevedibili incursioni di surreale. Piccole fessure mettono in connessione con gli spettatori, un telefono permette la comunicazione tra il personaggio e il pubblico posto all'esterno. Le suggestioni di bambini e adulti portano al personaggio elementi concreti del mondo.

La comunicazione non è lineare, la nostra protagonista non conosce altro che il suo piccolo mondo protetto. Tenta di comprendere, ipotizza con accenti clown, arriva piano ad una comprensione che viene celebrata con una musica, con una danza. L'attrazione del mondo esterno si fa pressante.