Andare a veglia

Il Festival narrativo e del paesaggio ha lo scopo di valorizzare la storia locale e le tradizioni orali legate al patrimonio paesaggistico. Racconterà attraverso eventi teatrali, letture, incontri e proiezioni cinematografiche.L’intento è quello di intrecciare e rafforzare i principali itinerari turistici e culturali. L’idea alla base della manifestazione è quella di comporre una mappa narrativa per valorizzare a livello artistico e culturale il recupero di storie e memorie orali legate al patrimonio paesaggistico. Il Festival costituisce, quindi, un tassello prezioso e fondamentale all’interno del percorso di condivisione avviato con i Distretti culturali del processo di Officina creativa per un sistema culturale metropolitano / Patto metropolitano per la cultura.
In continuità con le tre edizioni passate, il progetto riprende l’antica tradizione montanara di “andare a veglia”, ovvero privati cittadini apriranno gratuitamente le loro case per ospitare storie e racconti, come veniva fatto durante il secolo scorso nella tradizione comunitaria contadina del nostro appenino. Si è deciso di avvalersi di artiste che lavorano in diversi ambiti espressivi e che abbiamo età e provenienze geografiche differenti per dare voce alla molteplicità del femminile, facendo attenzione a non creare immagini stereotipate.
Quest’anno non saranno solo case ad ospitare, ma anche giardini, musei, piazze e luoghi di comunità. Veglia resterà la parola chiave: 80 anni fa per le donne italiane la conquista del voto è stato un evento fondamentale, ma il percorso verso una vera uguaglianza di diritti è ancora lungo. Serve ancora vegliare e restare vigili, tutte e tutti insieme.
Calendario Andare a veglia 2026
Mercoledì 15/04– ore 20.30 – Grizzana Morandi, Agriturismo Casa di Nano
Rossella Dassu e Marianna Murgia presentano “Con Grazia”
A 100 anni dal Nobel a Grazia Daledda, uno spettacolo in dialogo con il pubblico sulla letteratura dell’epoca e sui mutamenti dell’immaginario collettivo e degli stereotipi di genere.
Sabato 16/05– ore 20.00 e ore 21.30 – Vergato, Museo Ontani
Arianna Ferrara Gennari ed Elena Negri presenta “Visita Guidata Speciale al MuseOntani. Concerto per Arpa e Voce.”
Un’occasione per scoprire le opere di Luigi Ontani, artista poliedrico di fama internazionale nato a Vergato, accompagnati dall’arpa di Arianna Ferrara Gennari, compositrice, arpista e interprete specializzata nella creazione di colonne sonore cinematografiche.
Domenica 17/05– ore 17.30 – Marzabotto, Luminasio
Le belle bandiere presentano “Nel silenzio le voci. Tosca e le altre”
Tosca è una donna partita da un piccolo paese dell’Emilia Romagna che si è ritrovata partigiana a Roma. Raccontando di lei lo sguardo a tante altre donne battagliere e inquiete che attraverso la scrittura e l’impegno culturale e politico hanno cambiato la storia e hanno contribuito a fare esplodere una rivoluzione tra ombra e luce che non si ferma. Con gli strumenti del teatro intrecciati alla musica, l’attrice e autrice va in cerca di scritti, testimonianze, fotografie, biografie. Le domande si affastellano preziose. Dove ha origine il silenzio di tante donne nel passato e nel presente? Come mai tante figure luminose sono dimenticate? Quale catastrofe è accaduta in questo periodo di pace apparente? Dove si è persa la memoria? Dove la fiducia nella politica? E’ una dedica alle ave che con segreta o manifesta gioia hanno contribuito ad infondere coraggio alle donne del passato e del futuro.
Domenica 17/05 – ore 21.00 – Monzuno, Casa Graziani
Francesca Ballico presenta “Altri ritmi per le donne. La poesia delle donne nel secondo novecento: frammenti e conversazioni”.
Nel dopoguerra la poesia delle donne si afferma con una nuova intensità. I loro versi rimbalzano nei corridoi ospedalieri o dietro le mura del carcere dove con le gamelle di latta risuona l’eco di una ritrovata umanità. Tra le ceneri di quegli incendi poetici ardono le braci che custodiscono il linguaggio. Letture e pensieri per Amelia Rosselli, Patrizia Vicinelli, Elsa Morante, Alda Merini e nuove voci della poesia al femminile.
Sabato 30/05 – ore 17.30 – Castel di Casio, Borgo Massovrana
Chiara Amplo Rella presenta “Nei loro panni. Voci di donne coraggiose”
L’attrice Chiara Amplo Rella è una professionista qualificata che intende accompagnare lo spettatore in un viaggio tutto al femminile, muovendosi all’interno della tradizione letteraria occidentale. Le protagoniste sono accomunate da una grande forza vitale e da un estremo coraggio. Sono esempi di donne che portano avanti valori umani e sociali affrontando la violenza del mondo, le difficoltà e la sofferenza senza rinunciare ad esprimere la propria bellezza più profonda.
Martedì 02/06 – ore 17.30 – Castiglione dei Pepoli, Agriturismo Ca’ de Magnani
Luisa Borini presenta “Molto dolore per nulla”
L’artista Luisa Borini racconta dei suoi troppi amori troppo amati, intrecciato a storie di persone che negli anni ha incontrato. È anche la storia di quando si devono aprire gli occhi per salvarsi e ascoltare finalmente il vuoto, scoprendo di quanta ricchezza è pieno. È la cronaca della fatica che si fa per crescere e rispettarsi. “Molto dolore per nulla” è il racconto di un dolore attraversato, da perdonarsi e persino da ringraziare.
Sabato 06/06 – ore 17.30 San Benedetto Val di Sambro, Casa Vitali
Asia Galeotti presenta “Chi le conosce davvero? Le donne celate”
Attraverseremo le vite e le parole di Camille Claudel e Lou von Salomé, due figure luminose e spesso fraintese. Oggi che la donna si sta riappropriando a piccoli passi di un’identità personale, cercheremo di ascoltarle. Ne emergerà il ritratto di donne libere, complesse e radicali, troppo a lungo ridotte a muse o ombre di uomini celebri. Un viaggio intimo che prova a restituire loro voce, corpo e verità, oltre ogni narrazione semplificata.
Sabato 13/06 – ore 21.00 – Camugnano, Casa Katia Del Quattro
Katia Pietrobelli presenta “Firdaus – Storia di una donna egiziana”
La voce di Firdaus, filtrata dalla penombra di un’evocazione carceraria, risuona in quella dell’attrice Katia Pietrobelli, in equilibrio tra la sobrietà di una forza interiore strutturatasi sull’esperienza soggettiva e una capacità d’incantamento propria di una sensibilità personale. La voce dell’attrice – accompagnata dalla regia di Matteo Belli – si offre come paradigma della solitudine esistenziale e si popola di personaggi che emergono “reincarnandosi” in un prismatico gioco polifonico.
Sabato 20/06 – ore 17.30 – Alto Reno Terme, Castello Manservisi
Angelica Zanardi con le musiche dal vivo di Marco Muzzati presentano “Tra gli alberi walk”
Ogni specie arborea ha la sua storia, i suoi usi, la sua precisa natura e vocazione.
“Tra gli alberi walk” è una passeggiata spettacolo tra gli alberi, un libero girovagare tra storia, leggenda e botanica a spasso tra gli alberi di un piccolo bosco privato e insieme collettivo; un percorso di scoperta e conoscenza che si compone di pensieri, suoni, ricordi, sensazioni, e odori, dedicati agli alberi e alle diverse specie arboree.
Domenica 21/06 – ore 17.30 – Gaggio Montagno, Casa Natalini
Martina Valentini Marinaz presenta “LA STESSA FIAMMA Donne e gatti: storia di un’antica alleanza”
Una narrazione intensa che esplora il misterioso legame tra donne e gatti.
Attraverso storia, simboli e osservazioni etologiche, il racconto svela un’antica affinità fatta di libertà, eleganza e intuizione. Un viaggio tra istinto e sapienza, per scoprire perché, da millenni, donne e felini sembrano riconoscersi come creature della stessa fiamma.
Giovedì 09/07 – ore 21.00 – Castel d’Aiano, Chiesa di Sassomolare
Silvia Bortolotti, Carlotta Mandrioli, Annalisa Errigo e Antonella Torchia presentano “Ritratti di donna da Oriana Fallaci”
Voci di donne. Sguardi che si incrociano. Verità che affiorano, talvolta scomode, talvolta luminose.Lo spettacolo nasce come un attraversamento vivo dell’universo femminile, guidato dalla parola appassionata di una tra le più note giornaliste e scrittrici del Novecento. Dalle pagine di “Se nascerai donna” prendono forma frammenti di donne celebri e irriducibili, fragili e fiere. La scena si fa spazio di ascolto e risonanza, dove brevi estratti s’intrecciano in una nuova drammaturgia.
Venerdì 17/07- ore 21.00 – Lizzano in Belvedere, Biblioteca Ezio Raimondi
Angela Elia Nanna presenta “Nel ventre della madre”
Cosa resta di noi quando ci viene tolto tutto, quando decidiamo di spogliarci e di entrare nel nostro abisso? “Nel ventre della madre” è un attraversamento poetico e viscerale tra i grandi archetipi del femminile; un’indagine scenica sulla sincronicità tra il mito arcaico e la carne viva, in cui la discesa nei propri abissi si rivela necessaria. È il luogo da cui si crea e si trasforma il Femminile, dove tornare alla ricerca di quel punto zero in cui la moltitudine dei volti torna a essere Uno.



